Bioblitz al Rifugio Vespaio, Riserva naturale “Acquerino Cantagallo” - 24 maggio 2026
Il Nuovo Gruppo Entomologico Toscano continua la sua attività di divulgazione scientifica ed educazione ambientale, in collaborazione con altre associazioni ed enti locali. In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità (istituita nel 2000 dalle Nazioni Unite), che ricorre il 22 maggio, numerose iniziative sono state organizzate in tutta Italia. Domenica 24 maggio la nostra Associazione è stata coinvolta per l’organizzazione di un bioblitz alla Cascina Vespaio, in comune di Cantagallo (PO), nel cuore della Riserva naturale “Acquerino Cantagallo”. L’evento ha avuto il duplice scopo di presentare al pubblico tale struttura, solo di recente recuperata alla fruizione come rifugio montano e affidata in gestione all’Associazione “Arvicole”, e di parlare di biodiversità e conservazione della natura in un contesto dall’elevato pregio ambientale. In qualità di esperti erano presenti Bernardo Borri (erpetologo e tecnico ambientale), Andrea Vannini (biologo ambientale e agronomo forestale) e, per il NGET, i soci Malayka Picchi e Giovanni Altadonna.
La diversità di competenze dei naturalisti coinvolti, e il ridotto numero di partecipanti (certamente dovuto alla non facile accessibilità del luogo) ha permesso agli stessi di fruire di spiegazioni dettagliate, ma comunque alla portata di tutti (anche dei diversi bambini presenti) sull’ecologia, la fauna e la flora dei boschi mesofili appenninici. Largo spazio è stato dato alle implicazioni storiche e ambientali del rapporto uomo-natura e i suoi effetti sui singoli biotopi, sul ruolo degli insetti saproxilici nell’ecologia delle cenosi forestali, sulla biologia di invertebrati, rettili e anfibi e ai problemi di conservazione di molte specie ignote al grande pubblico. L’osservazione di molte specie sul campo, di volta in volta illustrate e commentate dagli esperti, ha compensato l’impossibilità di utilizzare l’applicazione “iNaturalist”, dovuta alla totale assenza di rete.
I più curiosi sono stati, come in ogni occasione in cui si parla di natura e di insetti, i bambini: essi erano sorpresi dall’essere riusciti ad osservare, vivi nel proprio ambiente, esemplari di diverse delle specie presenti nella scatola entomologica predisposta a fini didattici, mostrata in apertura dell’attività al fine di presentare l’entomofauna tipica dei boschi appenninici e della Toscana.
La soddisfazione e i ringraziamenti da parte dei partecipanti e di Federico Favini, responsabile del rifugio e referente dell’Associazione “Arvicole”, nonché l’invito a partecipare a future iniziative di divulgazione scientifica presso il Rifugio, sono sintomo che, ancora una volta, il Nuovo GET ha risposto pienamente ai propri scopi statutari: “promuovere la ricerca entomologica e sugli Artropodi in genere” e “promuovere e divulgare la conoscenza entomologica, anche offrendo consigli e assistenza a chi intende avvicinarsi allo studio degli Artropodi terrestri e dulcacquicoli”.
Giovanni Altadonna
Giovanni Altadonna

Andrea Vannini e Bernardo Borri

Malayka Picchi e Bernardo Borri
